PATOLOGIE

PAZIENTE ALZHEIMER – TERAPIA NON FARMACOLOGICA – MUSICOTERAPIA

Attraverso la musica si vuole valorizzare il “non verbale” delle emozioni per stimolare la comunicazione.

Il canto di brani familiari e del passato possono rievocare momenti di vita trascorsi e il ricordo viene stimolato associando le canzoni all’esperienza personale.

Con la musica si vuole inoltre rilassare il soggetto e alleggerirlo dallo stress.

La musicoterapia può:

Essere svolta a livello individuale, per ridurre alcuni disturbi comportamentali e per stimolare le funzioni cognitive

Essere di tipo ambientale, per stimolare l’orientamento temporale dei pazienti (ad esempio quando scelgo di far ascoltare musica in determinati momenti della giornata, come al mattino, mezzogiorno e sera, per scandire lo scorrere del tempo durante il giorno)

Oppure si può parlare di musicoterapia recettiva, utilizzata con specifici pazienti, ad esempio per placare particolari stati di agitazione, e che consiste nel far ascoltare quotidianamente della musica tramite cuffie apposite.

PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA
PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA
PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA
PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA
PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA
PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA
PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA
PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA
PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA
PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA
PATOLOGIE - PAZIENTE ALZHEIMER - TERAPIA NON FARMACOLOGICA - MUSICOTERAPIA