QUIZ

RELAZIONE UTENTE FAMIGLIA EQUIPE – QUIZ 8

1 – Il brainstorming presenta i seguenti aspetti, escluso:

A – E’ una tecnica partecipativa utile per la formazione e l’addestramento

B – Si basa sul pensiero creativo e non razionale

C – Richiede un conduttore direttivo, che assicuri ordine nella discussione

D – Si attua in luoghi di lavoro in cui si voglia promuovere il cambiamento

2 – Di che tipo di rieducazione necessitano le persone sordomute?

A – Prettamente fonetica

B – Audio-fonetica

C – Prettamente tattile

D – Audio-tattile

3 – La possibilità di compiere l’atto sessuale solo con la mediazione di un oggetto prende il nome di:

A – Sadismo

B – Anorgasmia

C – Feticismo

D – Onanismo

4 – Fra i primi teorici del nursering c’è Virginia Henderson. Quale fra le seguenti affermazioni non è attribuibile alla Henderson?

A – L’equipe è come una famiglia al cui centro c’è il paziente: ogni membro dell’equipe ruota intorno al paziente e il suo rapporto ed il suo ruolo varia in funzione ai bisogni del paziente

B – L’equipe non è adatta alla cura del paziente perché l’infermiere deve essere l’unico responsabile del rapporto con il paziente

C – Nella relazione infermiere-paziente si possono individuare tre livelli secondo cui l’infermiere agisce da: “sostituto del paziente” – “aiutante del paziente” – “partner del paziente”

D – Tutte le altre risposte sono errate

5 – L’ansia libera, fluttuante è:

A – L’ansia con oscillazioni di intensità

B – L’ansia senza oggetto

C – L’ansia che cambia oggetto

D – L’ansia accompagnata da idee deliranti

6 – Dov’è situato il centro del linguaggio di Wernicke?

A – I e II circonvoluzione temporale destra

B – II e III circonvoluzione frontale destra

C – Area calcarina

D – Lobulo parietale inferiore dell’emisfero sinistro

7 – Le parasonnie sono:

A – Disturbi del sonno in difetto

B – Disturbi del sonno in eccesso

C – Disturbi del risveglio: incubi, enuresi

D – Disturbi associati a malattie mentali

8 – Alla comprensione e alla produzione linguistica è interessato:

A – Tutto il cervello

B – Solo l’emisfero di destra

C – Solo l’emisfero di sinistra

D – Solo l’emisfero di destra e una piccolissima parte dell’emisfero di sinistra

9 – L’eutanasia è:

A – Una pratica consistente nel provocare la morte anticipata di una persona per liberarla dalle sofferenze e configura un reato

B – Una pratica consistente nel provocare la morte anticipata di una persona per liberarla dalle sofferenze e non configura un reato

C – Una pratica consistente nel ritardare la morte di una persona pur causandole ulteriori sofferenze, ma non costituisce reato

D – Nessuna delle risposte

10 – Il diritto alla salute è:

A – Una facoltà tutelata dall’ordinamento

B – Una mera aspettativa

C – Un diritto fondamentale dell’individuo

D – Un diritto accessorio della Famiglia

11 – Nell’accoglienza è importante:

A – Informare adeguatamente la persona, dare punti di riferimento, percepire un contatto emotivamente positivo

B – Informare adeguatamente la persona, percepire un contatto emotivamente positivo

C – Informare adeguatamente la persona, dare punti di riferimento, percepire un contatto emotivamente positivo, essere seguito da un numero limitato di operatori

D – Nessuna risposta

12 – Carl Rogers ha individuato tre atteggiamenti fondamentali o disponibili personali dell’operatore affinché la relazione possa dirsi di “aiuto” e risultare efficace:

A – Attenzione, ascolto, rispetto

B – Accoglienza, sincerità, simpatia

C – Autenticità, empatia, considerazione positiva

D – Genuinità, simpatia, rispetto

13 – Individua tra le seguenti una attività dell’OSS che non appartiene all’area di competenza di organizzazione, di verifica delle proprie attività e di integrazione con gli altri operatori e servizi

A – Realizzare gli interventi di competenza, perseguendo gli obiettivi del piano assistenziale elaborato con l’èquipe

B – Utilizzare gli strumenti informativi in uso per la registrazione/trasmissione di informazioni per la continuità assistenziale

C – Adottare modalità relazionali orientate al confronto e alla collaborazione con il gruppo di lavoro, con altri operatori e/o servizi

D – Tutte le risposte sono corrette

14 – I Disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono malattie di origine:

A – Virale o batterica

B – Esantematica

C – Psicogena

D – Metabolica

15 – Come si definisce il disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dall’ingestione continuata nel tempo di sostanze non nutritive (terra, sabbia, carta etc.)?

A – Disturbo da binge eating

B – Picacismo

C – Mericismo

D – Ortoressia

16 – L’integrazione scolastica delle persone disabili è possibile:

A – Se ci sono strutture idonee

B – Solo per alcune disabilita

C – È possibile e sostenuta da normative importanti

D – Solo se il soggetto e la famiglia sono d’accordo

17 – L’OSS è tenuto a comunicare ai figli dell’ospite le informazioni sulla patologia che affligge la persona assistita quando:

A – Mai

B – La persona è autosufficiente

C – In presenza di un familiare

D – Sempre se richiesto da un parente stretto

18 – Quale comportamento può maggiormente aiutare il paziente ad accettare la perdita della propria indipendenza a causa di una malattia?

A – Spingere il paziente a ricercare da solo la soluzione più adeguata ai suoi problemi

B – Rieducare il paziente all’indipendenza in modo graduale ma con fare determinato

C – Coinvolgere il paziente nella cura di sè aiutandolo a valorizzare le proprie risorse

D – Tutte le altre risposte sono corrette

19 – Il signor Paolo dichiara all’Operatore Socio Sanitario in turno che non riesce più ad andare avanti, ormai ha bisogno di aiuto per qualsiasi cosa anche per infilarsi i calzini. Scelga la risposta più adeguata che l’O.S.S. può fornire:

A – La capisco, anch’io farei come lei, è importante essere positivi e reagire cosi tra un po’ tutto andrà meglio

B – Sono cose che possono manifestarsi, l’importante è reagire, tante sono le persone che si trovano nella sua stessa situazione

C – Deve essere un momento difficile per lei, non so cosa voglia dire vivere la sua situazione ma sono qui per aiutarla a stare meglio

D – Questa è la situazione, è meglio imparare a convivere ci sono molti casi peggiori del suo eppure reagiscono bene

20 – Per instaurare un buon rapporto di relazione con il paziente è necessario:

A – Mostrare competenza e professionalità

B – Rispondere correttamente alle domande

C – Parlare con calma

D – Tutte le precedenti

21 – Il principio di ……………..impone al sanitario di orientare la sua azione al bene del paziente, con l’intento di procurargli vantaggio anche nel caso in cui questi non sappia riconoscere o articolare la richiesta appropriata. Il principio di …………… fa riferimento alla libertà dell’individuo di autodeterminare le proprie scelte di salute, in relazione a valori e interessi personali e non interpretati dall’esterno. Il principio di ……………. impone al sanitario di agire con imparzialità e di offrire cure, in modo che a bisogni analoghi corrisponda trattamento analogo. Individua l’esatta sequenza di parole mancanti:

A – Beneficienza, autonomia, giustizia

B – Autonomia, beneficienza, giustizia

C – Giustizia, beneficienza, autonomia

D – Giustizia, autonomia, beneficienza

22 – I fattori costitutivi della comunicazione sono:

A – L’emittente, il ricevente, il canale, il codice, il messaggio e il contesto

B – L’emittente, il ricevente, il messaggio e il contesto

C – L’emittente, il ricevente, il messaggio e il codice

D – Nessuna risposta

23 – Cosa si intende per mobbing?

A – Consiste in ripetute assenze lavorative da parte del dipendente

B – Consiste in abusi psicologici impartiti ad un lavoratore

C – Consiste in un atteggiamento ostile del dipendente verso il datore di lavoro

D – Nessuna delle precedenti

24 – Consideriamo l’empatia?

A – Il coinvolgimento emotivo dell’Operatore solo nel momento del colloquio con il paziente

B – La capacità di mettersi nei panni dell’altro completamente

C – La partecipazione interiore alle esperienze vissute da altri e la comprensione di ciò che l’altro prova o vive

D – Una tecnica relazionale che fa esprimere il paziente

25 – Il lavoro d’équipe ha quale essenziale finalità quella di:

A – Affrontare e risolvere le conflittualità interpersonali

B – Analizzare le difficoltà segnalate dagli operatori e connesse allo svolgimento del loro servizio

C – Facilitare l’integrazione di competenze e sostenere i processi di condivisione delle decisioni

D – Consentire a ciascun componente la libera espressione del proprio pensiero

26 – Identifica la corretta definizione di demenza senile:

A – Fisiologico decadimento psicofisico dell’anziano

B – Deficit intellettivo di media gravità

C – Disturbo del pensiero legato ad un’alterazione patologica

D – Mancanza di capacità comunicative

27 – La balbuzie può essere:

A – Tonica

B – Clonica

C – Tutte le precedenti

D – Reattiva

28 – Come è definito in sociologia il passaggio di un individuo o di un gruppo da una posizione sociale all’altra?

A – Movimento sociale

B – Mobilità sociale

C – Teoria dell’evoluzione

D – Conflitto di classe

29 – La fase di latenza ha la durata di circa otto anni e va:

A – Dal primo al nono anno di vita

B – Dal terzo all’undicesimo anno di vita

C – Dal quarto al dodicesimo anno di vita

D – Dal sesto al quattordicesimo anno di vita

30 – Quali sono gli utenti della RSA?

A – Persone anziane

B – Persone anziane non autosufficienti

C – Persone adulte e/o anziane con gravi problemi sanitari e/o sociali

D – Anziani parzialmente autosufficienti