QUIZ

RELAZIONE UTENTE FAMIGLIA EQUIPE – QUIZ 9

1 – La formazione reattiva è:

A – Un tipo di nevrosi

B – Un tipo di psicosi

C – Un sintomo depressivo

D – Un meccanismo di difesa

2 – Quale noto psicologo americano ha messo in rilievo l’importanza dell’empatia nella relazione di aiuto tra terapeuta e paziente?

A – Kurt Lewin

B – Jerome Bruner

C – Carl Rogers

D – Abraham Maslow

3 – Le convulsioni febbrili si differenziano da quelle epilettiche per:

A – Esame obiettivo negativo

B – Anamnesi negativa

C – Durata

D – Tutte le precedenti

4 – Il ruolo può generare conflitto:

A – A Iivello personale

B – A livello di gruppo

C – A livello personale e di gruppo

D – Mai a Iivello personale

5 – Ascoltare attivamente l’aItro significa:

A – Sentire le parole

B – Ascoltare cercando di capire se ci sta dicendo Ia verità

C – Sforzarsi di comprendere ciò che sta vivendo

D – Ascoltare per poi rispondere attivamente

6 – Il delirio è:

A – Un disturbo della percezione

B – Un disturbo del contenuto del pensiero

C – Un disturbo della memoria

D – ll sintomo patognomonico della schizofrenia

7 – La signora Beatrice, ospite da circa due mesi in RSA dichiara all’O.S.S. di turno che è stanca di ricevere ordini, accetta con difficoltà le regole e gli orari di vita quotidiana e a volte le sembra di non poter più decidere. Scelga la risposta più adeguata che l’O.S.S. può fornire.

A – Capisco la sua rabbia, ma vi sono delle regole che vanno rispettate per il bene di tutti, compresa lei

B – Mi dispiace che lei reagisca cosi perché noi facciamo tutto per il suo bene e il suo comportamento non è rispettoso

C – Se non ho capito male lei è arrabbiata perché ha la sensazione di non poter decidere insieme a noi cos’è meglio per lei

D – Visto la sua reazione le mando Ia responsabile che chiarisca come stanno le cose perché noi siamo qui per il suo bene

8 – Obiettivo principe della famiglia è:

A – Allevare

B – Generare

C – Condividere

D – Crescere

9 – Quale sociologo ha adottato la metafora del teatro per analizzare le interazioni sociali?

A – Gorge Herbert Mead

B – Herbert Blumer

C – Erving Goffman

D – Harold Garfinkel

10 – Lo schema di Maslow comprende:

A – I bisogni fisiologici, di sicurezza, di amore di appartenenza, di stima, di auto realizzazione

B – I bisogni fisiologici, di amore e di sicurezza, di autorealizzazione

C – I bisogni fisiologici, di sicurezza, di amore, di appartenenza, di stima

D – Nessuna delle 3 risposte

11 – La palilalia è?

A – Un disturbo della produzione verbale caratterizzato da esitazioni e interruzioni dell’eloquio con forte tendenza alla ripetizione

B – Un disturbo della comunicazione gestuale associata a quella verbale

C – L’incapacità del paziente di compiere gesti intenzionali

D – Un disturbo su base neurologica che consiste nella tendenza compulsiva a ripetere una o più sillabe, parole o perfino brevi frasi

12 – Il termine cofosi è sinonimo di:

A – Dislessia

B – Sordità parziale

C – Afasia

D – Sordità completa

13 – Quando noi siamo afflitti per le sofferenze di un altro, noi proviamo un sentimento di …

A – Pietà

B – Sdegno

C – Disprezzo

D – Ardore

14 – Che cos’é Ia diagnosi psichiatrica?

A – È un processo che si avvale di valutazioni anamnestiche, colloqui clinici, test, ma anche di altre valutazioni mediche e psicologiche (neurologiche, psicologiche, sociali)

B – È un processo che si avvale di valutazioni anamnestiche, colloqui clinici, test, ma non di altre valutazioni mediche e psicologiche (neurologiche, psicologiche, sociali)

C – È un processo che si avvale di risultati clinici ed ipotesi diagnostiche

D – È un processo che si avvale soltanto di colloqui clinici e valutazioni mediche e psicologiche (neurologiche, psicologiche, sociali)

15 – Tra gli esempi citati quale rientra tra le caratteristiche della dislessia?

A – Invertire la g con la f

B – Confondere pa con ma

C – Invertire la c con la o

D – Invertire la d con la b

16 – Nella fobia scolare è presente più frequentemente:

A – Blefarospasmo

B – Conati di vomito

C – Tachicardia

D – Febbre

17 – La prognosi dell’anoressia mentale:

A – Non può essere ritenuta decisamente sfavorevole, grazie anche agli attuali sussidi psicoterapeutici

B – E’ riservata o infausta per la tendenza all’exitus per inanizione

C – Dipende dalla guarigione della lesione neurologica che ne è la causa

D – E’ favorevole se si instaura un intervento psicoterapeutico che questi pazienti mostrano di cercare e di gridare

18 – Indicare l’approccio più efficace nei confronti degli affetti da demenza

A – L’approccio alla demenza richiede interventi farmacologici, psico-sociali, di animazione sociale e assistenziali

B – La cura della demenza si basa solamente sugli interventi sociali

C – Non esistono approcci validi verso la demenza

D – L’approccio alla demenza richiede interventi farmacologici e di animazione sociale

19 – Il ……………è una tecnica di rilevazione per la ricerca sociale, basata sulla discussione in piccolo gruppo, in presenza di uno o più moderatori, focalizzata su un argomento che si vuole indagare in profondità. Di che cosa stiamo parlando?

A – Gruppo di apprendimento

B – Setting aperto

C – Focus group

D – T group

20 – Durante un intervento in una casa di riposo per un paziente anziano con difficoltà nella deambulazione, è necessario?

A – Usare un tono di voce calmo

B – Cercare un contatto fisico, aiuta a rassicurarlo

C – Usare sempre il dovuto rispetto

D – Tutte le precedenti

21 – Un accoglimento organizzato dell’utente in una struttura garantisce:

A – L’efficace inserimento dell’ospite nel servizio

B – L’identificazione da parte dell’assistito delle funzioni degli operatori

C – L’organizzazione delle cure mediche

D – L’organizzazione delle cure infermieristiche e di base

22 – Le cenestopatie sono:

A – Disturbi tipo astasia/abasia

B – Allucinazioni olfattive

C – Cefalee muscolo-tensive

D – Sensazioni corporee sgradevoli, imprecise e migranti

23 – Qual è la definizione di salute secondo l’OMS?

A – È il benessere della persona inteso in senso fisico

B – È l’assenza di malattia

C – È il benessere fisico, mentale e sociale della persona, non soltanto assenza di malattia

D – È un fenomeno magico religioso

24 – L’operatore socio-sanitario quando si trova a collaborare in progetti educativo/animativi:

A – Deve sostituirsi agli utenti e fare ciò che essi non riescono a fare da soli

B – Diviene un facilitatore e come tale non si sostituisce mai all’utente, bensi trova delle strategie affinché il soggetto possa raggiungere l’obiettivo prefissato

C – Osserva le dinamiche di gruppo e le interpreta

D – Si limita ad osservare, non mettendosi in gioco personalmente

25 – Come reagiscono i bambini autistici al dolore fisico?

A – Sono molto sensibili a tutto ciò che proviene dall’interno del corpo, dolore compreso

B – La reazione è insolita: continuano a gesticolare più intensamente

C – Sono scarsamente reattivi

D – Nessuna risposta

26 – Un tempo i comportamenti dei genitori di minori disabili erano caratterizzati da:

A – Iperprotezione

B – Reiezione

C – Entrambi i precedenti

D – Nessuno dei precedenti

27 – L’amnesia sistematizzata è una lacuna di ricordi che si riferisce:

A – Ad un determinato periodo

B – A nozioni di argomenti vari

C – Alla possibilità di fare calcoli

D – Ad un tema fondamentale e ai fatti a questo collegati

28 – K. Lewin (1948) definisce il gruppo come:

A – Totalità dinamica priva di relazione con altri gruppi

B – Totalità uguale alla somma degli individui che la compongono

C – Totalità dinamica, cioè un’entita diversa dalla somma degli individui che la compongono

D – Nessuna delle precedenti

29 – Quale dei seguenti elementi non fa parte della comunicazione?

A – Emittente

B – Destinatario

C – Codice

D – Referente

30 – Le attività di animazione sociale:

A – Hanno una valenza puramente ricreativa

B – Hanno sempre un risvolto educativo e costituiscono dei mezzi la cui finalità e il benessere delI’utente

C – Sono organizzate e svolte esclusivamente daIl’educatore

D – In alcuni casi sono svolte da volontari